← 🖼️ Immagini
📐 Immagini

Ridimensiona Immagine Online

Cambia le dimensioni di qualsiasi immagine in pixel o percentuale. Mantieni le proporzioni con un click.

📐
Trascina qui la tua immagine
JPG, PNG, WebP accettati

Come ridimensionare un'immagine online

Carica la tua immagine JPG, PNG o WebP, inserisci le nuove dimensioni in pixel (larghezza e/o altezza) e scarica il file ridimensionato. Attiva il blocco proporzioni per evitare distorsioni: modificando un lato, l'altro si aggiorna automaticamente. La qualità dell'output è regolabile prima del download.

Perché ridimensionare prima di caricare

Le immagini sovradimensionate sono uno dei principali responsabili della lentezza dei siti. Una foto da 4000×3000 px mostrata a 800×600 px scarica 5× più dati del necessario — penalizzando sia i Core Web Vitals (LCP) che il ranking Google. Ridimensionare prima dell'upload riduce il peso del file del 70–90% rispetto a una foto originale da fotocamera, senza perdita visibile alla dimensione di visualizzazione.

Dimensioni consigliate per i casi d'uso più comuni

Copertine blog: 1200×630 px (rapporto 16:9, ottimale per Open Graph). Thumbnail articoli: 400×300 px. Immagini prodotto e-commerce: 800×800 px (quadrate). Avatar e foto profilo social: 400×400 px. Sfondi desktop full-width: 1920×1080 px. Immagini per Instagram: 1080×1080 px (quadrato), 1080×1350 px (ritratto). Copertina LinkedIn: 1584×396 px. Avere le dimensioni giuste riduce il peso del file e velocizza il caricamento su mobile.

Ridimensionamento vs compressione: qual è la differenza?

Il ridimensionamento cambia le dimensioni fisiche dell'immagine in pixel — una foto da 4000px diventa 800px. La compressione (lossy o lossless) riduce il peso del file mantenendo le stesse dimensioni, eliminando informazioni meno visibili. Spesso si applicano entrambe: prima ridimensioni alla dimensione di visualizzazione, poi comprimi con qualità 75–85% per ridurre ulteriormente il peso. Il tool permette di regolare la qualità prima del download.

Pixel vs dimensioni fisiche: DPI e stampa

Per il web, conta solo il numero di pixel — il DPI è irrilevante (i monitor non hanno un DPI fisso). Per la stampa, invece, il DPI determina la qualità: 300 DPI è lo standard per la stampa professionale. Per stampare a 10×15 cm a 300 DPI servono 1181×1772 px. Per calcolare: pixel = cm × (DPI / 2.54). Se stampi su un foglio A4 (21×29.7 cm) a 300 DPI servono 2480×3508 px.

Ridimensionamento lossless vs lossy

Ridimensionare in PNG produce un file senza perdita — tutti i pixel dell'output sono calcolati con precisione dall'algoritmo di ricampionamento (bilinear, bicubic, Lanczos). Ridimensionare in JPG introduce sempre una perdita di qualità legata alla compressione JPG — ogni salvataggio degradà ulteriormente. Se ridimensioni più volte, usa PNG come formato intermedio e JPG solo per l'output finale.

FAQ

Posso ingrandire un'immagine senza perdere qualità?

Non con metodi tradizionali. Ingrandire aggiunge pixel che non esistevano — il software li "inventa" interpolando quelli adiacenti (upscaling). Il risultato è sempre meno nitido dell'originale. Esistono tool AI per l'upscaling (come Topaz Gigapixel) che producono risultati migliori, ma non sono perfetti. In generale: parti sempre dalla risoluzione più alta disponibile.

Come ridimensionare mantenendo le proporzioni?

Attiva il lucchetto "Mantieni proporzioni" nel tool. Se inserisci solo la larghezza, l'altezza si calcola automaticamente in modo che il rapporto width/height rimanga invariato. Oppure calcola manualmente: se l'originale è 4000×3000 e vuoi width=800, height = 3000 × (800/4000) = 600.

Qual è la differenza tra resize e crop?

Il resize (ridimensionamento) cambia le dimensioni di tutta l'immagine — la schiaccia o allarga proporzionalmente. Il crop (ritaglio) taglia una porzione dell'immagine — le dimensioni del contenuto visivo rimangono invariate, ma ne viene mostrata solo una parte. Per il tool di ritaglio, usa il nostro Image Crop.