Riduci il peso di JPG e PNG fino all'80% senza perdita visibile di qualità. Perfetto per velocizzare il sito web.
Le immagini rappresentano in media il 50–70% del peso totale di una pagina web. Comprimerle riduce i tempi di caricamento, migliora il punteggio Google PageSpeed Insights e l'esperienza utente su mobile. Google usa la velocità di pagina come fattore di ranking — immagini ottimizzate migliorano direttamente il posizionamento. Per il Largest Contentful Paint (LCP), che deve stare sotto 2,5 secondi secondo i Core Web Vitals, l'immagine principale è spesso l'elemento critico: comprimerla è la quick win più efficace.
90–100%: qualità quasi originale, risparmio minimo (5–15%). Usa solo per stampa professionale o archivio master. 75–89%: ottimo equilibrio — differenza impercettibile a occhio nudo, riduzione del 40–60%. La scelta corretta per la quasi totalità dei siti. 60–74%: compressione aggressiva, piccoli artefatti visibili su aree uniformi e bordi netti. Accettabile per immagini secondarie, thumbnail, sfondo. Sotto il 60%: degrado visibile — da evitare salvo esigenze di peso estreme (es. upload con limite rigido). Il punto dolce per la fotografia web è 80–85%: riduzione media dell'80% sul peso originale con qualità visivamente indistinguibile dalla versione compressa.
JPG è progettato per fotografie e immagini con milioni di sfumature di colore — la compressione lossy funziona eliminando dettagli ad alta frequenza che l'occhio non percepisce. Non supporta la trasparenza. PNG è lossless — non perde mai informazioni — ed è ideale per screenshot, loghi, grafica con testo, immagini con sfondo trasparente. Su fotografie risulta 5–10x più pesante del JPG equivalente senza vantaggi visibili. WebP combina il meglio: è 25–35% più leggero di JPG alla stessa qualità percepita, supporta la trasparenza come PNG, ed è supportato da tutti i browser moderni. Per i nuovi contenuti web nel 2026, WebP è la scelta predefinita corretta.
Sono due operazioni distinte con effetti diversi. Il ridimensionamento riduce il numero di pixel (es. da 4000×3000 a 1200×900) — abbassa il peso proporzionalmente al quadrato del fattore di scala. La compressione mantiene le dimensioni in pixel e riduce il peso attraverso algoritmi lossy o lossless. La sequenza corretta: prima ridimensiona alle dimensioni effettive di visualizzazione, poi comprimi. Comprimere un'immagine di 4000px per mostrarla in 800px è spreco — il browser la ridimensiona comunque ma scarica tutti i pixel inutili.
Un workflow ottimale per chi pubblica frequentemente: 1) ridimensiona alle dimensioni massime di display (es. 1200px per la colonna principale); 2) converti in WebP con qualità 82%; 3) verifica il peso — sotto i 150 KB per immagini editoriali, sotto i 50 KB per thumbnail. Per automatizzare su WordPress usa ShortPixel, Imagify o EWWW Image Optimizer — convertono e comprimono in background a ogni caricamento. Aggiungi sempre loading="lazy" sulle immagini below the fold e fetchpriority="high" sull'immagine hero.
No. La compressione lossy (JPG, WebP lossy) è irreversibile — le informazioni eliminate non si recuperano. Tieni sempre il file originale non compresso come master. La compressione lossless (PNG, WebP lossless) è invece reversibile: il file originale è ricostruibile perfettamente dal file compresso.
Dipende dal contenuto. Per fotografie: JPG a qualità 80% riduce tipicamente del 60–80% rispetto alla versione non compressa. Per grafica piatta e illustrazioni: PNG ottimizzato riduce del 20–40%. Per fotografie in WebP vs JPG: 25–35% di riduzione aggiuntiva. Una pagina con 5 immagini ottimizzate invece di 5 originali può passare da 8 MB a sotto 1 MB.
No. La compressione avviene interamente nel browser con Canvas API e WebAssembly. Le immagini non lasciano mai il tuo dispositivo — puoi elaborare foto personali o documenti riservati senza rischi.
Sì. Carica più file insieme nell'area di upload — vengono processati in parallelo e scaricati come file ZIP. Il batch processing segue le stesse impostazioni di qualità e formato per tutti i file.
Se il tuo sito supporta WebP (tutti i browser moderni dal 2020), converti in WebP — è 25–35% più leggero a parità di qualità. Se hai bisogno di compatibilità con sistemi o software che non supportano WebP, usa JPG a qualità 80–85%.