Converti le tue immagini JPG, PNG e GIF in WebP direttamente nel browser. WebP è il formato moderno raccomandato da Google per il web: fino al 35% più leggero di JPG e fino al 26% più leggero di PNG a parità di qualità visiva percepita.
WebP è un formato immagine sviluppato da Google nel 2010 e oggi supportato dal 97%+ dei browser. Usa un algoritmo di compressione basato su VP8 (per lossy) e un'estensione per lossless, ottenendo immagini significativamente più piccole rispetto ai formati tradizionali. Supporta sia la compressione lossy (come JPG, con qualità regolabile) che lossless (come PNG, senza perdita), oltre alla trasparenza (canale alpha, come PNG) e persino le animazioni (come GIF, ma molto più efficienti).
Il guadagno medio in produzione: JPG → WebP riduce il peso del 25–35% a parità di qualità percepita; PNG → WebP riduce del 20–30% per immagini con foto, del 10–15% per grafica con colori solidi. Il risultato diretto è un miglioramento dei Core Web Vitals (LCP) che Google usa come fattore di ranking.
WebP è supportato da: Chrome (dal 2014), Firefox (dal 2019), Safari (dal versione 14, 2020), Edge, Opera, Samsung Internet e tutti i browser mobile moderni. L'unico browser significativo a non supportarlo era Internet Explorer 11, che nel 2026 rappresenta meno dello 0.3% del traffico globale. Per qualsiasi progetto nuovo, puoi usare WebP come formato primario senza preoccuparti della compatibilità. Per siti con requisiti di IE11, usa il tag <picture> con fallback JPG/PNG.
Il modo corretto per usare WebP mantenendo la compatibilità è il tag HTML5 <picture>: il browser scarica il primo formato che supporta. Esempio:
In questo modo i browser moderni scaricano il WebP; quelli che non lo supportano scaricano il JPG. Il tag <img> interno serve anche da fallback per i screen reader e per il SEO (l'attributo alt è valido).
AVIF è il formato di nuova generazione basato su AV1 — ancora più efficiente di WebP (30–50% più leggero di JPG). Il supporto browser è all'88%: Chrome, Firefox, Opera sì; Safari parziale; Edge sì. Nel 2026 WebP rimane la scelta pragmatica per la massima compatibilità; AVIF è l'opzione per chi vuole massimizzare le performance accettando il rischio di browser non supportati. La strategia ottimale: serve entrambi con <picture> e fallback JPG.
Sì — WebP supporta il canale alpha come PNG. Quando converti un PNG con sfondo trasparente in WebP, la trasparenza viene preservata. È questo che rende WebP il sostituto ideale sia di JPG (per fotografie) che di PNG (per grafica con trasparenza).
In media: 25–35% rispetto a JPG equivalente; 20–30% rispetto a PNG per immagini fotografiche. I risultati variano per tipo di immagine: fotografie naturali beneficiano di più; grafica geometrica con pochi colori beneficia di meno. Il Convertitore mostra la dimensione prima e dopo per ogni file.
Sì — WordPress supporta il caricamento e la visualizzazione di WebP dalla versione 5.8 (2021). Dalla versione 6.1, WordPress genera automaticamente immagini WebP come formato aggiuntivo per i caricamenti. Per ottimizzazione completa (compressione + WebP + lazy load), plugin come Imagify, ShortPixel o EWWW Image Optimizer integrano tutto il workflow.