Guide
2026-04-16
· 5 min lettura
✍️ Team ToolsCove
Come calcolare l'IVA: formula, aliquote e scorporo
Calcolare l'IVA correttamente è essenziale per professionisti, artigiani e aziende italiane. Che tu debba aggiungere l'IVA a un importo netto o scorporarla da un prezzo lordo, questa guida ti spiega tutto con esempi pratici.
Cos'è l'IVA e come funziona
L'IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) è un'imposta indiretta applicata su quasi tutti i beni e servizi in Italia. Viene riscossa in ogni fase della catena produttiva ma pagata effettivamente dal consumatore finale.
In Italia le aliquote IVA sono quattro: 22% (ordinaria), 10% (ridotta), 5% (speciale) e 4% (super ridotta).
Le aliquote IVA in Italia nel 2026
| Aliquota |
Tipo |
Applicata a |
| 22% | Ordinaria | Maggior parte di beni e servizi |
| 10% | Ridotta | Alimentari non essenziali, turismo, energia |
| 5% | Speciale | Prodotti per infanzia, assorbenti |
| 4% | Super ridotta | Alimenti base, libri, farmaci, prima casa |
Formula per aggiungere l'IVA (da netto a lordo)
Prezzo lordo = Prezzo netto × (1 + aliquota/100)
Esempio con IVA al 22%:
- Prezzo netto: 100 €
- IVA: 100 × 0,22 = 22 €
- Prezzo lordo: 100 + 22 = 122 €
Formula per scorporare l'IVA (da lordo a netto)
Prezzo netto = Prezzo lordo / (1 + aliquota/100)
Esempio: hai un prezzo lordo di 122 € con IVA al 22%:
- Prezzo netto: 122 / 1,22 = 100 €
- IVA: 122 - 100 = 22 €
Attenzione: dividere per 1,22 è diverso da sottrarre il 22%. Un errore comune è calcolare il 22% di 122 (= 26,84 €) invece di scorporare correttamente.
Quando si applica l'IVA al 4%?
L'aliquota agevolata del 4% si applica a:
- Pane, pasta, riso, cereali e farine
- Latte, formaggi, uova
- Frutta e verdura fresca
- Libri, quotidiani e periodici
- Farmaci e medicinali
- Acquisto della prima casa
- Attrezzature per portatori di handicap
FAQ
Come calcolare l'IVA al 22% su un importo? ▾
Moltiplica l'importo netto per 0,22 per ottenere l'IVA. Aggiungi poi l'IVA al netto per il prezzo lordo. Es: 500 × 0,22 = 110 € di IVA, prezzo lordo = 610 €.
Come scorporare l'IVA da un prezzo che la include già? ▾
Dividi il prezzo lordo per (1 + aliquota/100). Per IVA al 22%: prezzo netto = prezzo lordo / 1,22. Per IVA al 10%: prezzo netto = prezzo lordo / 1,10.
La partita IVA è obbligatoria per i liberi professionisti? ▾
Sì, se l'attività è abituale e continuativa. Per prestazioni occasionali (sotto 5.000 € annui) non è necessaria. Consulta sempre un commercialista per la tua situazione specifica.
Qual è la differenza tra IVA esclusa e IVA inclusa? ▾
IVA esclusa (o "imponibile") è il prezzo prima delle tasse. IVA inclusa (o "lordo") è il prezzo finale pagato dal consumatore, tasse comprese.
Le aliquote IVA italiane: quali applicare
In Italia esistono quattro aliquote IVA. L'aliquota ordinaria al 22% si applica alla maggior parte di beni e servizi: elettrodomestici, abbigliamento, servizi professionali, ristorazione. L'aliquota ridotta al 10% si applica a: prodotti alimentari trasformati, somministrazione in bar e ristoranti, alcune categorie di farmaci, servizi turistici e alberghieri, manutenzione ordinaria di abitazioni. L'aliquota super-ridotta al 5% riguarda: alcuni prodotti alimentari di base non inclusi nel 4%, prodotti per l'igiene femminile, seggiolini per bambini. L'aliquota minima al 4% si applica a: beni alimentari di prima necessità (pane, latte, burro, olio d'oliva), libri e giornali cartacei, medicinali con obbligo di prescrizione, abitazioni acquistate come prima casa.
IVA e fatturazione: casi particolari
Attenzione ai casi speciali che confondono spesso: il regime forfettario prevede l'esonero dall'applicazione dell'IVA — i forfettari non addebitano né detraggono IVA. Il reverse charge (inversione contabile) trasferisce l'obbligo IVA dal fornitore al committente — usato in alcuni settori come edilizia, pulizie, elettronica. Le operazioni intracomunitarie tra aziende UE (B2B) sono generalmente esenti IVA nel paese di origine. L'esenzione IVA (art. 10 DPR 633/72) riguarda servizi medici, educativi, assicurativi e finanziari — diversa dalla non imponibilità.
Come indicare l'IVA in fattura
Una fattura italiana deve sempre indicare: l'imponibile (importo senza IVA), l'aliquota applicata (%), l'importo IVA e il totale lordo. Per i forfettari: indicare l'aliquota contribuente con dicitura "Operazione effettuata ai sensi dell'art. 1, commi 54-89, L. 190/2014 — Regime Forfettario". Per operazioni esenti: indicare la norma di esenzione (es. "Esente IVA ai sensi dell'art. 10, n. 18, DPR 633/72"). Conserva le fatture per almeno 10 anni per eventuali controlli fiscali.