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Converti Markdown in HTML Online

Scrivi o incolla Markdown e ottieni HTML pulito in tempo reale. Anteprima live, export HTML, supporto GFM (GitHub Flavored Markdown).

Come convertire Markdown in HTML online

Scrivi o incolla il tuo Markdown nel pannello sinistro. L'HTML equivalente viene generato in tempo reale nel pannello destro, con anteprima renderizzata. Puoi copiare l'HTML grezzo o scaricare il file .html. Tutto avviene nel browser, nessun dato viene inviato a server.

Cos'è Markdown?

Markdown è un linguaggio di markup leggero creato da John Gruber nel 2004 con l'obiettivo di scrivere testo formattato usando caratteri semplici e leggibili anche nel sorgente grezzo. La filosofia è che il documento Markdown sia leggibile senza rendering, a differenza di HTML. È usato da GitHub, Reddit, Notion, Obsidian, Jekyll, Hugo e praticamente ogni piattaforma di documentazione moderna.

Leggenda: tutti i comandi Markdown

Titoli
SintassiRisultatoNote
# TitoloH1 — titolo principaleUn solo H1 per pagina (SEO)
## TitoloH2 — sezioneGerarchia: sempre in ordine
### TitoloH3 — sottosezioneFino a H6 (######)
Titolo
===
H1 alternativoStile "setext", meno usato
Titolo
---
H2 alternativoStile "setext", meno usato
Testo e enfasi
SintassiRisultatoNote
**testo** o __testo__Grassetto<strong>
*testo* o _testo_Corsivo<em>
***testo***Grassetto + corsivoTriplice asterisco
~~testo~~BarratoGFM — non CommonMark puro
`codice`Inline code<code>
Riga vuota tra paragrafiParagrafo separato<p>...</p>
Due spazi a fine rigaInterruzione di riga<br>
> testoCitazione blockquote<blockquote>
Liste
SintassiRisultatoNote
- elemento o * elementoLista non ordinata<ul><li>
1. elementoLista ordinata<ol><li>; i numeri non contano
Rientro di 2-4 spaziLista annidataFunziona sia per ul che ol
- [x] fattoTask list spuntata ✓GFM — checkbox interattivo
- [ ] da fareTask list vuota □GFM — usato su GitHub
Link e immagini
SintassiRisultatoNote
[testo](https://url.com)Link inline<a href>
[testo](url "Titolo")Link con tooltipTitolo in virgolette opzionale
[testo][id] + [id]: urlLink di riferimentoDefinizione separata in fondo
<https://url.com>AutolinkURL cliccabile diretto
![alt](url.jpg)Immagine<img alt>; alt obbligatorio per SEO
![alt](url "Titolo")Immagine con titoloAppare come tooltip al passaggio
Codice
SintassiRisultatoNote
`codice`Codice inline<code>
Tre backtick + linguaggioBlocco codice con evidenziazionees. ```javascript
Tre backtick senza linguaggioBlocco codice generico<pre><code>
Rientro di 4 spaziBlocco codice (stile legacy)Meno usato dei backtick
Tabelle (GFM)
SintassiRisultatoNote
| Col1 | Col2 |Riga tabellaPipe separano le colonne
| --- | --- |Separatore headerObbligatorio dopo la prima riga
| :--- |Allineamento a sinistraDue punti a sinistra
| ---: |Allineamento a destraDue punti a destra
| :---: |Allineamento centratoDue punti su entrambi i lati
Separatori e altro
SintassiRisultatoNote
--- o *** o ___Linea orizzontale<hr>; almeno 3 caratteri
\*testo\*Asterisco letterale *testo*Backslash escapa i caratteri speciali
<!-- commento -->Commento HTMLNon appare nel rendering
HTML diretto nel testoHTML preservatoLa maggior parte dei parser lo mantiene

Guida pratica: come usare questo tool

1. Scrivi o incolla il Markdown. Usa il pannello sinistro. Puoi partire da zero oppure incollare un README, un articolo da un CMS, note da Obsidian o Notion. Il tool aggiorna la preview in tempo reale — ogni carattere digitato si riflette immediatamente nell'HTML e nell'anteprima.

2. Controlla l'anteprima renderizzata. Clicca su "Preview" nel pannello destro per vedere come apparirà il contenuto nel browser. Verifica che i titoli siano nella giusta gerarchia (un solo H1, poi H2, poi H3), che i link siano cliccabili e che le tabelle abbiano le colonne allineate correttamente. Errori comuni: dimenticare la riga separatore |---|---| nelle tabelle, o usare underscore singolo _testo_ all'interno di parole (si comporta diversamente da *testo* in alcuni parser).

3. Passa alla tab "HTML". Clicca su "HTML" per vedere il markup generato. Questo è l'HTML pronto da incollare nel tuo CMS, nel template, in un'email HTML o in qualsiasi altro contesto. L'HTML prodotto non include <html>, <head> o <body> — è solo il frammento del contenuto, pronto da inserire in una pagina esistente.

4. Copia o scarica. Il pulsante "Copia HTML" copia il markup negli appunti. Il pulsante "Scarica .html" genera un file HTML completo con un template base (doctype, charset, stili minimi) — apribile direttamente in qualsiasi browser.

5. Casi d'uso frequenti. Da Notion o Obsidian a HTML: esporta le tue note in Markdown, incollale qui e ottieni HTML pulito. Per email HTML: scrivi il contenuto in Markdown, converti, poi incolla nell'editor HTML della tua piattaforma di email marketing — attenzione alle tabelle, che in alcune piattaforme vanno stilizzate con attributi inline. Per blog post: scrivi in Markdown, verifica la struttura dei titoli per il SEO, copia l'HTML nel CMS. Per documentazione tecnica: usa blocchi codice con il linguaggio specificato (```python, ```bash) per attivare il syntax highlighting con Prism.js o Highlight.js.

Caratteri speciali e escape. Per mostrare un carattere Markdown come letterale (es. un asterisco senza che diventi corsivo), precededilo con un backslash: \*testo\* mostra *testo* senza formattazione. Caratteri che richiedono escape: \ ` * _ { } [ ] ( ) # + - . !. Per mostrare un backslash letterale usa \\.

Varianti Markdown: CommonMark, GFM, MDX

CommonMark è la specifica standardizzata (2014) che risolve le ambiguità del Markdown originale. GFM (GitHub Flavored Markdown) estende CommonMark con tabelle, task list (- [x]), syntax highlighting nei blocchi codice e autolink. MDX è Markdown con JSX — usato nei progetti React/Next.js per componenti interattivi nei file .mdx. Questo tool usa marked.js con supporto GFM.

Markdown per il SEO: best practice

Molti CMS (Ghost, Hugo, Jekyll, Eleventy, Astro) usano Markdown come formato nativo e lo convertono in HTML al momento del build. Per il SEO, assicurati che la conversione generi: un solo <h1> per pagina; heading in ordine gerarchico (h1 → h2 → h3); attributo alt per le immagini; link con testo descrittivo invece di "clicca qui". Tutti questi elementi sono controllabili nel Markdown sorgente — il tool mostra l'HTML risultante per verifica.

FAQ

Come aggiungere classi CSS in Markdown?

Il Markdown standard non supporta attributi HTML come class. Le estensioni come Pandoc o il plugin remark-attr permettono la sintassi {.myclass}. In alternativa, puoi inserire HTML diretto nel Markdown — la maggior parte dei parser lo preserva: <div class="box">contenuto</div>.

Posso convertire HTML in Markdown (direzione inversa)?

Sì — librerie come Turndown (JavaScript) o html2text (Python) convertono HTML in Markdown. Non è incluso in questo tool ma è un'operazione comune per "estrarre" contenuto da pagine web o CMS legacy in formato Markdown modificabile.

Il tool supporta syntax highlighting nel codice?

Il tool genera i blocchi <pre><code class="language-js"> con la classe corretta per il linguaggio specificato. Per applicare il syntax highlighting visivo nell'HTML finale, aggiungi la libreria highlight.js o Prism.js al tuo progetto — leggono automaticamente le classi generate.

Qual è la differenza tra Markdown e reStructuredText?

reStructuredText (RST) è lo standard nell'ecosistema Python (Sphinx per la documentazione): più rigoroso, con una specifica formale, note a piè di pagina native e direttive personalizzate. Markdown è più semplice e molto più diffuso nel resto del mondo. Per documentazione Python usa RST; per tutto il resto usa Markdown.

Come gestire caratteri speciali come < o & nel Markdown?

Markdown li gestisce automaticamente: < e & dentro al testo normale vengono escapati in &lt; e &amp; nell'HTML generato. Se vuoi inserire HTML grezzo, puoi farlo direttamente — il parser lo lascia passare senza modifiche.