Cos'è AVIF?
AVIF (AV1 Image File Format) è un formato immagine derivato dal codec video AV1, sviluppato dall'Alliance for Open Media (AOMedia) — un consorzio che include Google, Apple, Mozilla, Netflix e Intel. La prima versione stabile è stata rilasciata nel 2019.
A differenza di JPEG, PNG o WebP, AVIF sfrutta tecniche di compressione avanzate mutuate dalla compressione video, ottenendo qualità visiva superiore a parità di peso file.
AVIF vs WebP vs JPEG: confronto dimensioni
| Formato | Peso relativo | Trasparenza | Supporto browser |
|---|---|---|---|
| JPEG | 100% (base) | ❌ | 100% |
| WebP | ~65–75% | ✅ | 97%+ |
| AVIF | ~45–55% | ✅ | 93%+ |
Vantaggi di AVIF
- Compressione superiore: file mediamente 20–30% più leggeri di WebP equivalente e fino al 50% di JPEG.
- Qualità elevata a basso bitrate: meno artefatti visibili rispetto a JPEG alla stessa dimensione file.
- Supporto HDR e wide color gamut: ideale per fotografie ad alta gamma dinamica.
- Trasparenza (canale alfa): sia in modalità lossy che lossless.
- Animazioni: supporta immagini animate (come le GIF, ma molto più efficienti).
Limitazioni di AVIF
- Codifica lenta: la generazione di file AVIF è significativamente più lenta di JPEG o WebP, soprattutto su hardware meno recente.
- Supporto browser non universale: Safari ha aggiunto il supporto solo dalla versione 16 (2022). IE non è supportato.
- Supporto software limitato: non tutti i programmi di editing (Photoshop, GIMP) gestiscono AVIF nativamente senza plugin.
- Progressive decoding assente: a differenza di JPEG, AVIF non mostra una versione sfocata durante il caricamento.
Supporto browser AVIF nel 2026
Nel 2026 AVIF è supportato da:
- Chrome (versione 85+, 2020)
- Firefox (versione 93+, 2021)
- Safari (versione 16+, 2022)
- Edge (versione 121+, 2024)
- Opera (versione 71+)
La copertura globale supera il 93%. Per il restante 7% puoi usare l'elemento <picture> con fallback JPEG.
Come usare AVIF sul tuo sito web
Il modo migliore è usare l'elemento <picture> con fallback progressivo:
<picture> <source srcset="foto.avif" type="image/avif"> <source srcset="foto.webp" type="image/webp"> <img src="foto.jpg" alt="descrizione"> </picture>
In questo modo il browser userà AVIF se disponibile, WebP come seconda scelta e JPEG come fallback universale.
Quando conviene usare AVIF?
- Fotografie su siti con alto traffico, dove ogni KB risparmiato impatta sulle performance
- Siti che puntano al massimo score su Google PageSpeed e Core Web Vitals
- Immagini di prodotto in e-commerce
- Quando puoi gestire il fallback con
<picture>
Se invece vuoi la soluzione più semplice con ottimo supporto, WebP rimane la scelta più sicura nel 2026.
Come convertire immagini in AVIF
Esistono diversi metodi per convertire le tue immagini nel formato AVIF, in base al contesto:
- Browser (questo sito): usa il Convertitore Immagini di ToolsCove — carica JPG o PNG e seleziona AVIF come output. Nessun upload su server, tutto nel browser.
- CLI con libavif:
avifenc input.jpg output.avif. Parametri utili:--quality 60(0–100, dove 0 è lossless),--speed 6(0–10, dove 0 è più lento ma migliore). - FFmpeg:
ffmpeg -i input.jpg -c:v libaom-av1 -crf 30 output.avif - Pillow (Python): dalla versione 9.1, Pillow supporta AVIF nativamente se libavif è installato:
img.save('output.avif', quality=60) - Sharp (Node.js):
sharp('input.jpg').avif({ quality: 60 }).toFile('output.avif')
AVIF vs WebP vs JPEG XL: quale futuro?
Nel panorama dei formati immagine moderni, AVIF non è l'unico contendente. Il confronto con i principali competitor:
- AVIF vs WebP: AVIF comprime meglio (15–30% in meno), supporta HDR e wide color gamut, ma la codifica è più lenta. WebP ha supporto browser universale e codifica rapida. Per il 2026, WebP rimane la scelta sicura; AVIF è la scelta ottimale se puoi escludere browser datati.
- AVIF vs JPEG XL: JPEG XL (JXL) offre compressione simile o superiore e transcodifica lossless da JPEG. Tuttavia, il supporto browser è ancora limitato — Chrome ha rimosso il supporto sperimentale nel 2023, anche se altri browser come Firefox lo supportano. AVIF è attualmente più pratico per il web.
- Il vincitore per ora: AVIF per i siti che puntano alla massima performance con supporto browser moderno; WebP come fallback universale; JPEG solo per compatibilità legacy.
FAQ
Sì, dal 2022 Safari supporta AVIF (versione 16+). La copertura globale supera il 93% nel 2026.
Per la qualità a parità di peso, sì. AVIF produce file mediamente 20-30% più piccoli di WebP equivalente. Lo svantaggio è la codifica più lenta e il supporto software ancora in evoluzione.
Puoi usare il nostro convertitore online gratuito, oppure strumenti da riga di comando come ffmpeg (ffmpeg -i input.jpg output.avif) o libavif.
Sì, AVIF supporta il canale alfa (trasparenza) sia in modalità lossy che lossless, a differenza di JPEG.